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Yuri e Shoujo-Ai
Yuri e Shoujo-Ai sono ad oggi i termini utilizzati per indicare un particolare genere di Anime e Manga, incentrato su relazioni omosessuali fra ragazze. Solitamente, nel mondo occidentale si è soliti compiere una distinzione fra questi due termini, distinzione in realtà quasi del tutto inesistente in Giappone1. Infatti, in occidente, i due termini vengono sì utilizzati entrambi per riferirsi allo stesso genere di Anime e Manga, ma si parla di Yuri quando è presente una componente sessuale esplicita, e di Shoujo-Ai quando invece tale componente è del tutto assente. In poche parole, si è scelto di ricalcare lo stesso parallelismo esistente fra Yaoi e Shonen-Ai, generi di anime e manga che trattano di omosessualità maschile.
Andando, però, a studiare l'etimologia dei due termini, si scopre che Yuri (百合) è il termine giapponese utilizzato per indicare il fiore del giglio, da sempre associato alle donne ed in particolare alle relazioni omosessuali - ritenute caste e pure - fra ragazze, mentre Shoujo-Ai - o Shoujo ai, o Shoujoai, ma più correttemente Shōjo-ai (少女愛) - è un termine composto da due parole distinte: ragazza ed amore. Da qui, amore tra ragazze.
Sembrerà strano, ma in Giappone c'è un vero e proprio ribaltamento di significati associati ai due termini. Yuri, infatti, che nel mondo occidentale ha acquisito delle valenze negative, rappresenta il genere in sé ed è anzi il termine più utilizzato perché privo di "significati ambigui", tant'è che viene adoperato sia per indicare Anime e Manga che presentano scene esplicite di rapporti sessuali fra le protagoniste, che viceversa. Shōjo-ai, invece, oltre ad avere il significato di "amore tra ragazze", ha anche quello sottinteso di "amore per le ragazze" (e ricordiamo che con shoujo si intende appunto una ragazza non adulta, adolescente), da qui l'ambiguità del termine che potrebbe indicare anche amore per le ragazzine. E da qui lo scarso impiego che se ne fa, a favore del più corretto Yuri.
Ma allora, vien da chiedersi, perché gli occidentali distinguono fra questi due termini e non usano il termine più corretto, cioè Yuri? Probabilmente, la ragione di ciò è da cercarsi nel desiderio di tenere distinti quei lavori che hanno dei chiari riferimenti sessuali, da quelli che invece non ne presentano. In definitiva, però, non esiste una distinzione così netta, anche perché a differenza del mondo degli Shonen-Ai e degli Yaoi, raramente esistono vie di mezzo fra Yuri o Shōjo-ai e gli Hentai, che presentano invece veri e propri rapporti sessuali fra donne.
1 - E' per questo motivo che SAIt ha deciso di non distinguere fra Yuri e Shoujo-Ai, utilizzandoli invece come sinonimo l'uno dell'altro.
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