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Gakutenou
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Gakutenou è il Child associato a Midori. Ha le sembianze di una specie di leone meccanico, dal corpo rosso e dal muso affusolato, che termina in una lunga lama.
Dalla sua testa si diparte una lunga criniera d'oro che, simile ad una coda di scorpione, nella parte terminale acquista le forme di una spada. |
Una delle caratteristiche peculiari di Gakutenou è la sua capacità di mutare le zampe posteriori in ruote, cosa che gli permette di raggiungere elevate velocità in corsa. In queste sembianze, Midori è solita cavalcarlo come se fosse una biga dell'antica Roma.
Le sue ruote possono anche produrre tornado capaci di immobilizzare i suoi nemici, e la lama che porta in fronte taglia la pietra come fosse burro. |
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L'element associato a Gakutenou, che Midori è capace di materializzare, è una doppia ascia a due mani, montata su un'asta particolarmente lunga.
Fra le curiosità inerenti Gakutenou, va segnalato come fra tutti i Child sia l'unico a ricomparire nella serie successiva a Mai-HiME, ovvero in Mai-Otome. Lì, si tratta di uno Slave che Midori può evocare, in quanto membro degli Asward, e ha gli stessi poteri della prima serie.
Per quanto non esista alcuna divinità che porta il suo nome, sembra che Gakutenou sia ispirato alla figura di Susanoo, Dio della mitologia giapponese.
Fratello e rivale di Amaterasu, la Dèa del sole, una volta scacciato dalla dimora degli Dèi viene coinvolto un una lotta all'ultimo sangue con Yamata no Orochi, il drago ad otto teste che per certi versi assomiglia a Kiyohime. |
Una battaglia che, in virtù di di uno stratagemma, lo vede vincitore. Da uno dei denti del drago forgia poi Ame no Murakumo, la leggendaria spada che donerà in seguito alla sorella, in segno di riconciliazione.
La spada verrà poi consegnata al discendente della Dèa del sole, Ninigi, insieme ad uno specchio (che ricorda l'element di Yukino) e a gioielli sacri (che ricordano l'element di Mai). |
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