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Mai Otome Zwei
Preview del terzo episodio - La Danza Striata / Il Labirinto delle Otome
"Una tigre! Diventerai una tigre!
La più forte! Tutto passa sulla robe finale!
Sta per iniziare l'impetuosa lotta delle Wotome!".
Episodio 2 - Arashi no Yokan (Presagio di Tempesta)
Siamo nella Repubblica di Aries, dove un gruppo di terroristi ha preso d'assalto un autobus di linea e si è barricato all'interno, prendendo in ostaggio tutti i passeggeri. Le loro richieste sono quella di far sì che la forza di pace inviata ad Artai venga ritirata immediatamente, nonché la liberazione dell'ex presidente di Artai, Nagi, dalla Prigione Disperata nella quale è stato rinchiuso dopo le vicende di Mai Otome. Nel caso in cui i loro desideri non fossero esauditi, hanno già annunciato che faranno saltare in aria l'autobus, con l'aiuto di una bomba che hanno portato con sè.
Il periodo politico, in Aries, è particolarmente caldo. Infatti le elezioni per il nuovo Presidente sono vicine, e a Yukino Crysant questa volta si vuole opporre Wattari Ishigermin, nientepopodimeno che il fu professore di arte di Mai Hime. La Presidentessa viene avvisata di come la forza di sicurezza nazionale sia già stata inviata sul luogo del problema, accompagnata dalla Squadra Otome Delta, tre ragazze comandate da Chie Hallard.
Tutto sembra pronto per l'Operazione Mare Silenzioso, così come viene soprannominata. Il bersaglio è sotto tiro, ed ogni cosa è stata preparata per essere svolta sotto il massimo silenzio, per impedire che i terroristi possano accorgersi della manovra d'attacco, quando avviene l'imprevisto: su un enorme carro armato, sgommando, arriva Haruka Armitage, che lo staff di Yukino non è riuscito a fermare. Supportata dall'ovazione della folla che guarda la scena dai palazzi, imbracciando un enorme megafono il Brigadiere Generale - nonché Otome della Presidentessa - si mette a gridare ai terroristi di farsi avanti, e uscire per parlare con lei.
Irina Woods chiama immediatamente Sara Gallagher, rivelandole che Arika Yumemiya si trova sull'autobus fermato dai terroristi, ed il Pilastro corre a fermare Haruka, mediante il buon vecchio metodo del martellone in testa. E' così che, una volta recuperata la Meister, Haruka, Chie e Sara si ritrovano nella tenda di comando per discutere del piano d'azione. E' in quel frangente che vengono a sapere che la montagna del Dio Gatto è sparita, portando via con sè anche Mai e Mashiro, e causando la sparizione di Arika - partita alla ricerca della regina.
Consapevole del pericolo, Yukino decide di mobilitarsi in prima persona, e parte con il suo staff verso il luogo in cui è stato fermato il bus. Malgrado venga informata del fatto che i terroristi sono ex soldati dell'armata di Artai, la Presidentessa è consapevole del fatto che la riunione per l'Accordo di Limitazione delle Otome è molto vicina, e che il piano non può fallire, quindi decide di non tirarsi indietro.
Nel frattempo, mentre si aspetta che una delle due parti spezzi lo stallo che si è creato fra Otome e terroristi, sulla scena fa la sua comparsa Wattari Ishigermin, in cima ad un camion pubblicitario delle elezioni, che si è messo in testa di parlare con i terroristi per mettersi in mostra. Dopo essersi messo a bisticciare comicamente con Haruka, che ferma con un calcione il suo camioncino, il candidato presidente decide di presentare al mondo la sua fidanzata, che spera di poter rendere First Lady: Tomoe Marguerite!
Malgrado le grida della gente, che l'ha riconosciuta come la traditrice di una volta, dopo aver abbattuto Ishigermin con un calcio Tomoe decide di presentarsi direttamente come candidata alle elezioni, sotto gli occhi allibiti di Chie e di Haruka. Stanchi del siparietto e della distrazione, i terroristi decidono di richiamare l'attenzione prendendo un ostaggio a caso e minacciando di fargli saltare la testa. Sfortuna vuole che si tratti proprio di Arika Yumemiya, e che quest'ultima si metta a sbracciarsi per salutare Haruka e Chie, rivelando la sua natura di Otome ai terroristi, guidati dai suggerimenti di Tomoe. Ma in quel momento appare Yukino, che si fa avanti per negoziare con i terroristi.
Per quanto i terroristi rifiutino di liberare Arika, la proposta di Yukino di prenderla in ostaggio, lasciando però andare tutti gli altri, viene accolta, così la Presidentessa viene fatta salire sull'autobus. Dopo un rapido confronto, le due ragazze vengono fatte sedere sul fondo dell'autobus, ed in quel frangente Arika ha modo di spiegare a Yukino come sia partita da sola per cercare Mashiro, e di chiederle come sia il suo rapporto con Haruka. Venendo a sapere come, sì, anche loro due ogni tanto litighino, ma utilizzino l'arma del compromesso per trovare punti comuni, e poi agire insieme.
Intanto fervono i preparativi per l'assalto all'autobus, e mentre le Otome si dispongono in posizione, Sara Gallager, l'Acquamarina Galattica, si collega al Sistema Surrogato materializzando la sua Robe e risvegliando l'interesse dell'ombra di Fumi Himeno, Shinso-Sama, che con la sua falce aveva assistito a tutta la scena dalla cima di un palazzo.
Haruka fa azione di distrazione, slanciandosi in corsa verso l'autobus armata di un enorme scudo, insieme alle Otome, mentre a bordo c'è gloria per Mikoto, il gattone che al richiamo di Arika si slancia contro uno dei terroristi, impedendogli di attivare la bomba. Subito dopo Sara, coperta dal potere di invisibilità della sua Robe, penetra all'interno dell'autobus e stacca i contatti della bomba, rendendola inoffensiva.
Ma mentre Haruka fa irruzione e sgomina la banda, dal suolo si alzano giganteschi tentacoli rocciosi, che sollevano l'autobus di almeno trenta metri andando a formare un enorme mostro simile ad un Child. Una frattura improvvisa nella roccia, causata da un essere meccanico che era all'interno di quel mostro, fa cadere il bus verso terra, e Yukino crolla verso il basso, venendo subito afferrata da Haruka, ma rimanendo in bilico sull'orlo del bus, in precario equilibrio. Intanto la creatura aggredisce le Otome, che rispondono immediatamente. La squadra di Chie spara verso il nemico, mentre Sara lo attacca con la sua invisibilità. Ma la situazione non può reggere a lungo: dopo un gesto d'intesa, Haruka lascia la presa, ed entrambe cadono insieme verso il suolo.
Una grande esplosione fa pensare che le due ragazze si siano schiantate al suolo; invece, non appena si dipana il fumo appare Haruka che, con la Robe attivata, regge fra le braccia Yukino. La Presidentessa si sposta da parte, e la Meister non attende un solo momento per attaccare la creatura. Quel che Haruka però presto scopre è che il mostro può rigenerare le ferite, attraverso uno strano luccichio verde che ricorda molto quello degli Slaves quando scomparivano.
Arika e Mikoto vengono portati in salvo da Sara, che subito dopo viene attaccata dall'ombra di Fumi Himeno che, attraverso l'occhio rosso pulsante, spara un raggio laser che pietrifica un albero alle spalle dell'Otome. In quel preciso momento finisce l'effetto del Sistema Surrogato, e l'ombra si lancia sul Pilastro. Ma Haruka passa di lì all'ultimo istante, e per un soffio la salva dall'offensiva di Shinso-Sama.
Chie decide di farsi avanti, e comanda alla sua squadra di intervenire. Le Otome al suo comando materializzano degli specchi molto simili a quello che era l'Element di Yukino in Mai Hime, ed attraverso quelli racchiudono il mostro in un cristallo, che scompare nel cappello da maga di Chie.
Non appena il gruppo si è sbarazzato dell'avversario, Haruka fronteggia l'ombra, sicura di non trovarsi davanti alla vera Fumi Himeno. Ma quest'ultima ha già individuato qualcosa di maggiore interesse; scatta verso Yukino, ma viene fermata dalla catena della Meister Otome, che finisce letteralmente per cavalcarla. Ma il gesto di eroismo di Haruka è destinato a costarle parecchio: l'ombra di Shinso-Sama la trapassa con il laser, pietrificandola sotto gli occhi sgomenti delle altre. La Meister ha solo il tempo di gettarle addosso la catena, spazzandole via la testa, prima di divenire pietra e crollare a terra. Seppur priva di capo, l'ombra vola via lasciandosi alle spalle una scena desolante.
Dopo qualche tempo, alla Prigione Disperata di Areis Natsuki ed Arika vanno ad interrogare Nagi sull'accaduto. Quest'ultimo si rivela piuttosto sereno, seppur in condizione di prigionia, e non appena insinua che qualcosa possa essere capitato alla Valle Nera Arika gli conferma che la montagna è scomparsa, portando via con sè Mai e Mashiro. L'ex presidente di Artai sembra saperla lunga, e non solo accenna a come "lui" sia arrivato, o per meglio dire "lei", ma spiega anche alle due come le ragazze sembrino impietrite perché sono state indurite le nanomacchine all'interno del loro corpo. E che, sebbene mostrino segni di vita, i loro corpi siano rigidi.
Nel Principato di Artai, intanto, in un locale chiamato Striped Lounge c'è Nao intenta a fare affari con Yamada, che le ha procurato alcune informazioni riguardo un luogo nel quale il Pilastro sembra intenzionata a recarsi. La loro discussione viene però interrotta da alcuni uomini, che portano con sè un'ospite invitata dalla Otome: Nina.
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