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Mai Otome

:: Mai Otome Zwei
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Mai Otome Zwei


Preview del quarto episodio - Dream Comes Together

"Episodio finale
Facciamo un mondo dove tutti possano vivere sorridendo
Da proteggere!
Arika...
Sono ancora un'Otome...
Nina-chan...
Io potrei non esserlo più..."
.





Episodio 3 - Shima no Mai / Otome no Meikyuu (La Danza Striata / Il Labirinto delle Otome)


Sembra che la Valle Nera sia stata trascinata in mezzo al mare, diventando una vera e propria isola, ben distante dalla costa. Gli Shwartz passano il tempo a pescare, mentre Mai si occupa dei pasti di Mikoto, ormai diventati quasi esclusivamente a base di pesce, e Mashiro scalpita nella speranza di poter ritornare molto presto sulla terraferma. Infatti, è ancora in corso il SOLT - Strategic Otome Limitation Talk - ovvero la riunione per definire il futuro dell'esistenza delle Otome, alla quale per ovvi motivi la giovane Regina non può partecipare.

Tra l'altro, la sovrana di WindBloom è profondamente preoccupata per Arika, per quanto cerchi di non darlo a vedere. Nella speranza che la Otome possa giungere a salvarli, guardando malinconicamente l'ampio tratto di mare che si estende intorno alla Valle Nera, Mashiro si augura che possa arrivare presto a salvarli.

Nel frattempo si sta aprendo il SOLT, al quale partecipano tutti i capi di stato, sotto il comando della Gakuencho del Garderobe, Natsuki Kruger. Yukino Chrysant interviene immediatamente, chiedendo di posticipare il discorso inerente la diffusione delle Otome per concentrarsi su un problema molto più vicino ed imminente: le misteriose creature che hanno attaccato Windbloom e Aries.

Ancora, fra le montagne di Artai avanzano Nao e Nina, sotto una vera e propria tempesta di neve, alla ricerca di un'area particolare sepolta fra le rocce e i ghiacci: le antiche rovine del palazzo di Artai, che Nao ritiene possano nascondere un tesoro.



Che vita grama, che grama vita... ARIKA! Ma si può sapere quando arrivi? Valle Nera, terza versione: modello atollo caraibico!
Obiezione, vostro onore! Alcuni degli intervenuti al SOLT. Notate prego il cappuccio bianco del terzo, modello Ku Klux Klan!
Aaah, lo sapevo che qualcosa l'avremmo trovato! Queste - ehm - interessantissime rovine sepolte dal ghiaccio...



Intanto, impossibilitate a fare qualunque cosa per via del SOLT in corso, le Otome si rilassano alle terme, come da ordine di Natsuki. Arika insiste per poter andare alla ricerca di Mashiro, ma viene tenuta sotto stretta osservazione, e deve arrendersi a rimanere in attesa. Quando Maya le domanda cos'abbia intenzione di fare una volta che dovesse trovare Mashiro, dopo il litigio che c'è stato, la giovane Otome non sa rispondere, ma il loro discorso viene interrotto dal sopraggiungere di Laura e di Chie. E sono proprio loro due a spiegare ad Arika come tutte siano preoccupate, ma come purtroppo siano costrette a non far niente, allo stato attuale delle cose.

Approfittando della distrazione, Akane e Kazuya si appartano per ritagliarsi un po' di tempo per sè, ma vengono scoperti dall'onnipresente Maya, che li rimprovera duramente. Veniamo così a sapere di quante volte la Meister ed il sovrano di Cardair abbiano tentato di stare insieme, e come siano stati ogni volta fermati all'ultimo momento, attraverso trappole di ogni tipo. Partendo da Akane e Kazuya, scoppia un diverbio fra Shiho e Rosalie, che sfocia in una lotta armata: makimaki contro frusta, e Arika pensa di sfruttare l'occasione per scappare. Ma Maya, come sempre, la scopre appena in tempo e per fermarla le sfila il costume, iniziando a correre per le terme con atteggiamento da maniaca, e un'espressione impagabile stampata in viso.

Ma il peggio, in tutti i sensi, deve ancora venire! Il gesto di Maya da il la a Ein, che si offre di coprire la povera Arika con il suo corpo, trascinandola con sè su una sdraio e strofinandole poi il viso contro il seno. Chie, notoriamente sveglia, capisce la situazione al volo, scoprendo che i drink che le ragazze stavano bevendo sono alcoolici, ma è troppo tardi per rimediare. Non resta che assistere alla scena di Ein che tenta di spogliarsi e poi con un solo gesto riesce a spogliare tutte le ragazze, provocando una poderosa perdita di sangue da parte del povero Kazuya. E considerare che dopotutto si tratta pur sempre della Onee-sama di Shizuru. Che certe cose siano ereditarie?


Nel frattempo, in Artai, Nao e Nina sono penetrate all'interno delle rovine del palazzo di Artai. Scopriamo che quest'ultima ha deciso di seguire Nao per non affidarle un diario, che la ragazza conserva gelosamente. Scritto da Sergay, unico ad essere stato in quel posto insieme a Nagi, contiene informazioni riguardo le trappole disseminate in quel luogo. Notizie di fondamentale importanza per il Pilastro, che ha così deciso di portarla con sè.


Sospeso temporaneamente il congresso, Natsuki telefona a Youko per aggiornarla sull'andamento del SOLT e chiederle informazioni riguardo Shizuru e le altre Otome impietrite.La scienziata l'informa che dalle ragazze si ottengono segnali della presenza di vita, ma nient'altro. Il Professor Gal aggiunge che non ha ricevuto notizie da Midori, che hanno tentato di contattare. Sembra che il gruppo degli Asward sia ancora in viaggio per trovare la Valle Nera.

Natsuki viene anche avvisata del fatto che quell'essere simile ad un vegetale che è cresciuto nel Mausoleo sta smettendo di crescere in superficie, ma sotterraneamente la sua crescita stia continuando speditamente sottoterra. Con ancora solo tre nuclei funzionanti per il Sistema Surrogato, la Gakuencho sembra preoccupata. Chiede a tutti di proseguire l'osservazione, avvisandola se dovessero farsi vivi gli Asward.



E ALLORA??? COSA STAVATE FACENDO, VOI DUE???! Maya in versione Happosai, con sorrisetto da gatta, non ha prezzo!
Vieni qui, Arika, ci penso io a coprirti! Tutte nude in un colpo solo O_O!
Purtroppo, nessuna novità di rilievo Shizuru...





Nao e Nina crollano in una trappola, e quest'ultima sviene. Al suo risveglio si ritrova distesa a terra, e scopre Nao intenta a leggere il diario di Sergay. Il Pilastro prende in giro la ragazza per quel che si trova a leggere, alcune notazioni di Sergay riguardo Nina piuttosto imbarazzanti, e le due proseguono il cammino, fra trappole di ogni genere e tipo. Mentre tentano di sopravvivere fra lanci di frecce e soffitti crollanti, Nao domanda a Nina se sia ancora un'Otome, e quest'ultima le risponde in maniera tale da farle intendere che lo è ancora, e che le nanomacchine nel suo corpo sono ancora attive.

In un momento di pausa, poco dopo, Nao domanda direttamente a Nina perché sia ancora un'Otome. La ragazza le risponde che non è stato Sergay ad essere lento; piuttosto, le dice che il Sergay che conosce è gentile, e che lo ama per quel motivo. Ma che suo padre non esiste più se non in quel diario di cui è così gelosa. Un libro che non avrebbe mai voluto leggere, ma che si è costretta ad aprire quando ha saputo della sorte di Shizuru, di Haruka e delle altre Otome, oltre che quanto accaduto a Mashiro.

La ragazza rivela di essere ancora in cerca di perdono per quanto ha fatto, e notevolmente nostalgica nei confronti del passato, tant'è che nel vecchio orologio in cui una volta portava la foto di Sergay ha ancora quella di sè insieme ad Arika e Erstin, quando ancora tutte e tre erano al Garderobe. Contemplativamente, Nina si augura che Arika possa salvare il mondo che suo padre ha tentato di proteggere, cancellando anche le sue colpe.


Nel frattempo, Arika e Aoi attendono insieme il termine del SOLT, che sembra prolungarsi per lungo tempo. Alle parole della cameriera, che le spiega come la stanza sia piena di bagagli perché si deve in qualunque momento essere pronti al ritorno della Regina, la Otome torna a ripensare al suo litigio con Mashiro e a quanto avvenuto di recente. Senonché Mikoto, in caccia di un insetto, crolla sulle valigie e fa sì che se ne apra una, contenente un foglio. E' il disegno che tanto tempo prima Mashiro aveva fatto del castello, quando non era ancora regina e con Arika aveva immaginato come avrebbe voluto il regno di Windbloom.

La consapevolezza che Mashiro abbia conservato quel disegno per così tanto tempo portandolo con sè ovunque colpisce molto Arika, che si sofferma a ricordare tempi migliori, quando ancora nessuna delle due era Otome o Regina, e scommisero su chi delle due sarebbe stata la prima a diventarlo.



Ah, i bei tempi andati... Colta in flagrante, Nao non fa una piega
Era da un po' che non si vedevano i fili rossi di Nao, vero? Le due avventuriere, in mezzo ad una delle mille trappole, se la cavano egregiamente
'Non sei cambiata per niente'. 'Nemmeno tu, Nao-senpai'. Il BELLISSIMO disegno di Mashiro



Tornati nella Valle Nera, Mashiro passeggia con una degli Shwartz, che le spiega come quella montagna sia molto importante per la sua gente, poiché è lì che riposa il cuore degli Shwartz. La piccola le chiede se in futuro combatterà ancora contro di loro e la regina la rincuora, rispondendole che tutto il lavoro svolto insieme nell'anno trascorso ha migliorato le cose a tal punto che in futuro sarà più facile collaborare, invece che scontrarsi. E' così che la Shwartz la fa posizionare sotto una costruzione di pietra (simile a quella del giardino della Direttrice Mashiro in Mai-Hime) e si mette a pregare, esprimendo il desiderio di poter tornare presto a casa, ritornando da tutti gli altri.

Ad Artai, dopo aver superato mille peripezie Nao e Nina giungono di fronte all'ultima porta, che il Pilastro sblocca con una chiave. Davanti a loro si apre la grande biblioteca, nel quale giace una specie di enorme bolla verde, retta da filamenti, che sembra contenere qualcosa di non meglio definito. Ma le due ragazze non sono sole: in loro attesa c'è la creatura con le sembianze di Shinso-Sama, che ha già pietrificato le altre Otome.

Con estremo disappunto, Nao si mette a sfogliare alcuni tomi impilati vicino all'ingresso, lasciando così tempo a Nina di trovare un libro che sulla copertina riporta la figura di un drago dorato in forma di 8, sul quale sono incise le parole "Il libro di Nettuno", in greco. E' in quel momento che si anima un guardiano, avvolto da enormi paramenti bianchi, che attacca le due ragazze.

Le due non fanno a tempo a reagire, che subito Nao viene attaccata da Shinso-sama. Nina suggerisce di scappare, ma Nao insiste con il voler prendere il tesoro, e così contatta il Sistema Surrogato per materializzare la sua Robe. Il Pilastro para sin troppo bene gli attacchi del Guardiano con le proprie reti di fili, ed impegna la creatura in un duello sperando di poterla distrarre per quel tempo che basterebbe a Nina per fuggire.

Attraverso una particolare onda, Shinso-sama prende ad alimentare quella grossa bolla verde, e un po' ovunque sorgono dal terreno immense creature di roccia del tutto simili a quella che aveva attaccato Yukino e Haruka. Senza capire, Nao continua il suo duello con la misteriosa creatura, combattimento che il Guardiano tenta di interrompere, finendo imprigionato dai fili del Pilastro e poi distrutto. Ma la distrazione del momento non le permette di fermare la mossa successiva: l'arma del Guardiano viene presa da Shinso-sama, che le cambia forma, rendendola una vera e propria spada.

Nina si slancia verso la creatura d'ombra, tentando di afferrarla, ma Shinso-sama la schiva all'ultimo momento, tornando ad attaccare Nao. Quest'ultima riesce a strapparle via alcune piume delle ali, però nel momento in cui la creatura sembra più in difficoltà lancia quel suo consueto sguardo laser all'Otome, pietrificandola nel momento in cui stava lanciando a propria volta uno dei suoi fili.

Sgomenta, Nina si trova ad assistere alla scena.



... blub... Una biblioteca intera sparsa sul pavimento, che cosa strana!
Ops... credi si sia arrabbiato? E' tutto un Nao show!
Shinso-sama in tutta la sua bellezza (???) Nao frigge, letteralmente, il guardiano preso nella tela
Ma poi, colpita dal raggio laser, rapidamente si trasforma in pietra NAO-SENPAAAAAAAAAIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!



La falce imprigionata dal filo di Nao, Shinso-sama tenta di liberarsi con la forza, sgretolando un'intera parete di roccia. Sotto una pioggia di detriti, Nina viene circondata da un alone verde e sollevata a mezz'aria, e poi gettata in una specie di portale apertosi al posto dell'ingresso.

Usciti dal Congresso, i capi di stato fissano in silenzio lo sbucare dal suolo di uno di quei mostri di pietra. Fra loro, Natsuki Kruger osserva il tutto con un'espressione particolarmente decisa, avendo già capito che il mondo sarà presto in enorme pericolo.

Intanto, nella Valle Nera Mashiro e la piccola Shwartz sono intente a pescare, in assoluta tranquillità. Nel momento in cui qualcosa scuote la canna da pesca della Regina le due vengono prese dall'entusiasmo, e Mashiro tenta con tutte le sue forze di tirare su il pesce. Ma c'è qualcosa che non va: quel che ha pescato sembra troppo grosso, e si spezza la canna da pesca. Immediatamente, la terra prende a tremare pericolosamente, e poco dopo dal lago sorge qualcosa di gigantesco. Un palazzo intero, che era sommerso, e che nelle forme assomiglia moltissimo alla sede del Fuuka Gakuen.

Dopo un po' di titubanza le due penetrano nell'edificio, e lì trovano in mezzo ad un grande salone Nina, svenuta, con vicino a sè il Libro di Nettuno.



Shinso-sama in posa plastica, e un bel sorriso per la telecamera! Nina radioattiva!
Il mostro di pietra sorge di fronte all'edificio dove si tiene il SOLT ... e tutti quanti escono per vedere che succede.
EEEEH? E questo edificio da dove diamine è apparso? ... NINA??!



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