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:: Natsuki's Prelude

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Natsuki's Prelude - Capitolo 1


Parte 2


L'insegnante incaricato della sua classe. Piuttosto grasso, e con una pettinatura afro che sarebbe stata perfetta come nido per gli uccelli, l'impatto della sua comparsa fu forte; ma, vista la sua natura tranquilla, si trattava di un professore non pericoloso - o almeno questo era il giudizio che Natsuki aveva di lui.
"Cani randagi, dice...?"
"Sì. Ed anche molto grossi."
Di fronte all’espressione seria di Sakomizu, Natsuki sfoderò un sorriso sarcastico.
"Davvero, che sia essere perseguitati dai fantasmi o da mostri turbolenti... dove ci sono in ballo cose simili, questa scuola ne è sempre coinvolta, eh?"
"In una scuola con una lunga tradizione, c'è da aspettarselo. Piuttosto..."
"Mh?"
"Kuga-san, a proposito della tua moto, non possiamo raggiungere un accordo, in qualche modo? È scritto nelle regole della scuola che venire in moto è proibito. - Ah sì, Fujino-san. Per favore prova a persuaderla."
"Proverei io stessa a fermarla, se potessi, ma... le sembra una ragazza obbediente?"
"E' vero... Kuga-san è davvero testarda."
"Si. Veramente."
"Una tale noia."
Shizuru e Sakomizu annuirono, concordi.
"- Ohi. Non parlate così, mentre la persona di cui state parlando è proprio qui davanti."
"Ma, Natsuki, non importa quanto spesso te lo diciamo, semplicemente non vuoi ascoltare."
"Vero. Non è neanche venuta in classe... "
"Uh..."
Inaspettatamente attaccata dai due lati, Natsuki esitò. Improvvisamente, Sakomizu le si avvicinò e sussurrò con tono di voce basso, forte a sufficienza perché la sola Natsuki lo potesse sentire: "Inoltre, gironzolare intorno ai bar del distretto commerciale, dove si trovano persone poco raccomandabili, è anche qualcosa che dovresti smettere di fare. - Sei una principessa, dopotutto."
"Na...!"
Perché ha...-
Natsuki fece decisamente fatica a mantenere l'equilibrio. Cercando di nascondere il suo tremore, lasciò che la verità di quelle parole affondasse il colpo.
"...Che... Che cosa vuole dire?" domandò in risposta, cercando di mantenere calmo il tono della voce. Sakomizu le rivolse un sorriso obliquo.
"In ogni caso, fà attenzione. Te lo chiedo sinceramente. Visto che sono responsabile del comportamento dei mie studenti, le loro azioni si riflettono su di me."
Parlando con quel suo solito tono spensierato, si asciugò il sudore dalla fronte con un fazzoletto spiegazzato e se ne andò.
"..."
Riflettendo, Natsuki osservò la sua schiena mentre si allontanava.
- Perché lui sa? E inoltre, il suo tono di voce quando mi ha chiamata 'principessa'... da dove...?

"Natsuki? Hai un'espressione così contrita, cos'è successo?"
"Ah, aah... nulla. Comunque, io vado a casa."
Shizuru si incupì leggermente alla risposta di Natsuki, che aveva eluso la sua domanda. Ma ben presto tornò a sorridere, liberandosi di quel pensiero.
"Vai già via? Che peccato. Volevo rimanere con Natsuki ancora un po'..."
Improvvisamente, strinse il proprio corpo a quello di Natsuki, abbracciandola da dietro.
Una sensazione soffice, quando cinse la sua vita con le braccia.
"He-hey, Shizuru!"
"Cosa?"
"Questo, uhm... ohi! Che stai facendo? Lasciami andare!"
Sorridendo ampiamente, Shizuru liberò Natsuki.
"Ultimamente, pare che le tue scelte in quanto a lingerie siano diventate molto più raffinate. Così soffice al contatto... "
"Idiota!" Natsuki ringhiò rabbiosamente, agitandosi ed arrossendo, e si sbrigò a ritrovare la strada attraverso la foresta dietro la scuola. Probabilmente, aveva parcheggiato laggiù la sua moto.
Osservando Natsuki andarsene così, Shizuru mostrò un piccolo sorriso di sollievo.
"Aspetta, Natsuki. Dovrai cambiarti, no? Ti aiuto io."
Con una nota dispettosa nella voce, ignorando la sfilza di "taci!" e "non venirmi vicina!", Shizuru scomparve nella foresta inseguendo Natsuki.

*

I dettagli di ciò che seguì furono osservati da un paio di occhi dall'alto di un albero.

"...Uhuh. Presto, mie cara principesse. Tu per prima, Natsuki-chan..." mormorò sorridendo con fare compiaciuto un ragazzo dai capelli bianchi seduto su di un ramo, e vestito dell'uniforme tipica delle medie.







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