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Natsuki's Prelude - Capitolo 4
Parte 1
Un suono particolarmente secco squarciò il silenzio dell'accademia.
Il mostro scuro come la notte si protese in avanti e saltò lateralmente.
Evitò di essere colpito, ovviamente, ma non appena il Child si fu messo in salvo, avendola sino a quel momento considerata preda facile, immediatamente partì al contrattacco, sollevando la voce in un ringhio minaccioso, differente da prima, per darle un chiaro avvertimento.
"Cosa..."
Cosa era accaduto?
Solo allora Natsuki, finalmente, guardò con attenzione gli oggetti nelle sue mani - quelle cose i cui grilletti, realizzò, aveva appena premuto, producendo il suono di un colpo di pistola.
Qualcosa di simile ad una pistola...? Ognuna aveva un'impugnatura, un grilletto, ed a parte il fatto che il loro corpo era sferico e piuttosto tozzo, dove ci sarebbero dovute essere le parti removibili od il contenitore per le pallottole se fosse stato un revolver, aveva davvero la forma di un'arma da fuoco.
Ma perché...? Da dove arrivavano...?
Si erano materializzate nelle sue mani come un'illusione, ma il loro peso ed il loro rinculo erano reali, così come lo erano i tamburi che brillavano chiaramente, freddi sotto la luce lunare.
'Quello... è il tuo Element.'
Dall'oscurità, una voce improvvisa la raggiunse. Una voce sommessa, differente dal tono allegro di quel ragazzo di prima, Negi. Una voce profonda, maestosa. Era come se l'avesse già sentita prima, da qualche parte...
Ma prima potesse chiedere 'chi è' a quell'interlocutore, la bestia oscura si mosse.
"---!"
Di riflesso, Natsuki sollevo le pistole strette fra le mani.
Con un ringhio, la bestia abbassò la sua postura, vigile.
'Il tuo Element... l'arma rituale data alle Hime, le armi che hai materializzato con la tua stessa volontà... ma non c'è tempo da perdere. Usale per sconfiggere questa bestia.'
"Ele...ment?"
' - Sta arrivando!'
Nello stesso tempo in cui la 'voce' l'incalzò, la bestia saltò.
Senza un ringhio, senza un avviso.
Ma i riflessi di Natsuki, nonostante la sua confusione, catturarono quel movimento.
Sollevando le sue pistole - che quella 'voce' avevano chiamato il suo Element - premette il grilletto di entrambe senza esitazione.
I battiti violenti del cuore non si erano ancora fermati.
Ma quella pulsazione si era trasformata, senza farsi notare, in una sensazione simile all'esaltazione.
- Io combatterò...!
Come se assecondando il ritmo del battito del suo cuore, Natsuki premette il grilletto del suo Element fino al limite.
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