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Natsuki's Prelude - Epilogo
Dall'episodio 25
Ripensandoci adesso, forse quella volta - forse quel primo combattimento con Mikoto in realtà ha segnato l'inizio di ogni cosa.
Quest'amara riflessione accompagna Natsuki mentre sta in piedi su quella scogliera, su quel promontorio che le ha strappato via sua madre, guardando l'enorme stella che vela la luna con il suo scintillio.
- Cosa sarebbe accaduto se non avessimo lottato laggiù, allora...?
Forse se dopo la sua caduta da quel ponte non le avesse dato la caccia così insistentemente, come risarcimento per le ferite che le avevano inferto i colpi di Mikoto...
- Se il destino potesse cambiare, mi chiedo...
Ma non è più tempo di pensare a cose simili.
La 'lei' di quel tempo non sapeva niente. Non voleva sapere niente.
Niente dei sentimenti di Shizuru. Niente delle Hime. E soprattutto, niente di sè stessa.
"Perché una così splendida giovane donna voglia compiere simili azioni va al di là della mia immaginazione... Ma la Dottoressa Kuga ti ha amato. Se non altro, questo è certo."
Il sussurro di Sakomizu, basso e calmo.
Per confortarla, forse? Quel tono carico di pietà le risulta irritante, eppure stranamente piacevole.
"Credo nella madre che serbo dentro di me. Quindi... ora è tutto a posto."
Natsuki sorride vagamente.
Cosa aveva pianificato sua madre, legandosi alla Searrs? Perché sua madre era fuggita con lei? La verità, tutta la verità, giace ai piedi di quella scogliera.
- Crederò solamente... che mia madre stesse cercando di salvarmi. Anche se potrebbe essere un giudizio falsato...
"Forse è perché le persone hanno cose a cui tengono... perché queste cose sono veramente preziose, che poi perdono la testa, che fanno errori..."
"... Forse hai ragione. Anche Fujino-san, lei - beh, si è innamorata di te - e visto che per lei sei così importante, lei ha - "
Amore. L'emozione che Shizuru prova per lei. Quando i suoi sentimenti erano stati rifiutati, Shizuru ne era rimasta annichilita.
Amore... Per Natsuki, che non ha veramente mai desiderato nulla, è ancora un argomento troppo distante e remoto.
No, la violenta emozione che Shizuru le ha mostrato, e il sapere dei sentimenti che Mai e Shiho provavano per Yuiichi, sono tutte cose che la riempiono ancora di un terrore cieco.
"Allora io... non voglio sapere niente dell'amore."
Perché, tutto questo. Perché le persone desiderano qualcuno...? E perché questi sentimenti sono così potenti, perché hanno il potere di fare impazzire...?
Eppure, anche se teme la potenza di quei sentimenti, che qualcuno le dica 'Mi piaci' - essere l'oggetto dell'amore di qualcuno, per quanto sia una cosa così remota, è qualcosa che la rende felice. Almeno di questo ormai è sicura.
"Ma forse... forse le persone possono vivere proprio perché sono capaci di amare..."
Le parole noncuranti di Sakomizu tradiscono i sentimenti che lui stesso ha provato, anche se rivelate senza riflettere, in maniera così ingenua e imbarazzante.
"Uh..."
Natsuki sorride.
Prendere le distanze dai sentimenti di Takeda è stato facile per lei, e pensarci adesso la riempie di sollievo, e di un pizzico di nostalgia. Alla fine della scuola, oltre a lasciare a Takeda un breve messaggio - "Grazie. Mi dispiace." - non era stata capace di pensare a qualunque altro tipo di risposta da dargli.
Ma per Natsuki c'è ancora qualcun altro - qualcuno di cui deve accettare completamente i sentimenti.
Anche se non capisce del tutto, nonostante questo deve fare del suo meglio per corrisponderli.
- Se le cose stanno così, ho deciso che cammino seguire...
Anche se non dovesse provare i sentimenti che Shizuru vorrebbe.
Perché lei ama Shizuru - quella è la verità.
"Ti auguro buona fortuna..."
Con quel sussurro, Sakomizu si allontana.
Natsuki si volta verso la scogliera, forse per assorbire le sue emozioni.
Ai piedi di quella ripida scogliera -
Le onde si avvicinano, quindi si allontanano di nuovo.
Quando colpiscono le rocce, si infrangono.
La brezza marina soffia, giocando con i suoi capelli scuri. Risplendendo nel sole che cala, la sua uniforme scolastica arancione si agita lievemente.
- E giunge il momento del destino.
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